Quante volte ci capita, viaggiando in autostrada, di far fatica ad entrare in un’area di servizio a causa della quantità di TIR in sosta? O di vedere autisti con i loro mezzi parcheggiati in posti inadatti a garantire loro una decente pausa, prima di poter riprendere il loro lavoro, grazie al quale tutta l’economia gira?

Colpa dei trasportatori? Assolutamente no, colpa della mancanza di infrastrutture – leggasi aree di sosta o parcheggi – necessarie a garantire l’effettuazione delle pause e riposi resi obbligatori dal regolamento CE561/2006.

Senza parlare del fatto che questa situazione aumenta i rischi di furti e rapine, per non parlare dell’introduzione di clandestini a bordo dei rimorchi. L’Unione Europea interviene promuovendo la realizzazione di nuove aree di sosta attraverso finanziamenti, soggetti al rispetto di standard per la sicurezza.

SSTPA il nome dell’iniziativa che ha definito questo standard, ora in inchiesta pubblica a questo link:

https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13257-Road-transport-EU-standards-for-safe-and-secure-parking-areas-for-trucks_en

Del gruppo di lavoro ha fatto parte il nostro VP Antonello Villa in rappresentanza Confedersicurezza e Servizi . Confcommercio Imprese per l’Italia e il CoESS, la Confederazione Europea Servizi di Sicurezza.